Van Elettrico: un acquisto intelligente?

Scegliere un van elettrico può rivelarsi una decisione molto vantaggiosa. Sia in termini di risparmio di denaro, sia per vantaggi legislativi e di mobilità. Inoltre, è anche una scelta che salvaguardia l’ambiente, tema ormai sempre più di dibattito comune. In questo articolo troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno per prendere una decisione consapevole nella scelta del veicolo più adatto alle tue esigenze.

L’evoluzione del mondo dei veicoli elettrici

Sembra che ogni produttore di furgoni si stia preparando a lanciare nuovi modelli elettrici entro il prossimo anno o due. Ma in realtà vi è già al momento una sorprendente varietà di furgoni elettrici che sono già disponibili sul mercato. In effetti, i veicoli commerciali elettrici non sono niente di nuovo; l’umile furgone del latte è stato per anni azionato da motori elettrici e batterie. In modo da potersi insinuare silenziosamente nel vostro quartiere nelle prime ore del mattino. Inoltre, alcune delle primissime “carrozze senza cavalli” erano elettriche. E tra queste ce n’erano alcune che si potremmo far rientrare proprio nella categoria dei veicoli commerciali. Munite di aree di carico orizzontale adatte a spostare ogni tipo di prodotto.

Naturalmente la tecnologia è andata avanti in modo significativo da allora. Ma fino a poco tempo fa i furgoni elettrici erano solamente il tentativo, da parte dei grandi marchi automobilistici, per cercare di fare un gesto simbolico – anche se ben intenzionato – per ridurre la loro impronta di carbonio. Perché? Ebbene, nei primi tempi di questi moderni furgoni elettrici avevano una limitata autonomia di carica e un notevole tempo necessario per ricaricare le batterie. Pertanto, era spesso necessario un veicolo diesel di riserva per compensare i tempi di inattività nella produttività di quello elettrico.

van elettrico citroen berling full electric

La situazione ed i vantaggi attuali

Ora però, le capacità delle batterie è divenuta molto maggiore. I motori sono più potenti e il software e altri sistemi come la telematica possono dirvi dove caricare e permettere alle flotte di ottimizzare realmente i loro percorsi. Tutto questo si traduce in una maggiore efficienza e in un pubblico molto più ampio per i furgoni elettrici. Inoltre, essendo le batterie installate sotto il pianale, non vi è alcuna riduzione del volume di carico dei van elettrici rispetto ai loro equivalenti a benzina e diesel.

I furgoni elettrici non producono emissioni di CO2 o NOx. Quindi, essendo alimentati da una fonte rinnovabile, sono i veicoli più sostenibili da guidare e i migliori per l’ambiente. In aggiunta, il loro costo di gestione è molto inferiore rispetto alle alternative diesel o benzina. Si può ottenere un risparmio fino all’80% in termini di costi di gestione di base. Ci sono meno parti mobili, il che riduce i costi di manutenzione. Grazie alla frenata rigenerativa (che ricicla l’energia che normalmente si disperde quando si solleva l’acceleratore. Provocando il notevole rallentamento del veicolo) si ottiene un risparmio sull’usura delle pastiglie dei freni.

Tutti i costi legati al possesso di un van elettrico

Il maggiore risparmio si riscontra però in termini di tasse ed altri oneri. I van, e in generale gli autoveicoli con motore elettrico, godono dell’esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche per cinque anni. Termine che decorre dalla data di prima immatricolazione. Giunto il termine del periodo, per gli autoveicoli elettrici si deve corrispondere una tassa pari ad un quarto dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina.

Per quanto riguarda la ricarica, questa è molto conveniente. Il costo di 100 km elettrici sono di circa 4€ in caso di ricarica domestica. Alle colonnine, gli stessi 100 km hanno un costo variabile. Da 1,5€ con la compagnia Duferco, fino a 7€ con Enel X. Vi è inoltre la possibilità di iscriversi a programmi di ricarica grazie ai quali è possibile avere tariffe ancora più convenienti. Il lato negativo della proprietà di un van elettrico è che sono sostanzialmente più costosi dei loro equivalenti diesel – in alcuni casi il doppio del prezzo. Fortunatamente, grazie all’ecobonus è possibile avere alcune agevolazioni. Fino a 6000€ di bonus senza rottamazione e fino a 10000€ se si rottama un veicolo quando se ne acquista uno elettrico.

Se si possiede un van elettrico si dovrà pensare a ricaricarlo a casa o in ufficio. Un normale alimentatore EV svolgerà il lavoro, ma vi farà aspettare un tempo estremamente lungo per la ricarica del furgone (fino a 20 ore in alcuni casi). È consigliabile, quindi, investire in una stazione di ricarica domestica – o, come viene chiamata, una Wallbox. I caricabatterie rapidi nei luoghi pubblici possono fornire fino all’80% di carica in soli 30 minuti per alcuni tipi di veicoli, ma con un caricabatterie da casa si dovrebbe comunque essere in grado di completare una carica completa in 6-8 ore. Anche in questo caso, non sono economici, ma sono disponibili sovvenzioni per farli installare.

van elettrico ricarica stazione costo

Noleggiare di una van elettrico

Il noleggio di van o auto elettrici è probabilmente la soluzione migliore per ottenerne uno senza dover trovare il capitale iniziale per l’acquisto a titolo definitivo. Il contratto può essere personalizzato in base alle vostre particolari esigenze personali o aziendali. Poiché noleggiando non si è proprietari del veicolo non vi assumete mai il rischio del valore finale o la seccatura di doverlo rivendere. Tutto quello che dovete decidere è quale veicolo volete, la durata del contratto e il chilometraggio previsto – noi ci occupiamo del resto.

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